La Rocca Farnese ed il suo Museo

La Rocca Farnese ed il suo Museo

Scrigno di storia e cultura nel cuore della Tuscia

La Rocca Farnese di Valentano è una maestosa fortificazione rinascimentale che domina il borgo dal punto più alto del centro storico, rappresentando uno dei più importanti esempi di architettura difensiva e residenziale del Rinascimento nell’Alto Lazio. Voluta dalla potente famiglia Farnese, la rocca fu costruita e ampliata tra il XV e il XVI secolo come residenza nobiliare e presidio strategico, grazie alla sua posizione privilegiata che permetteva il controllo visivo sul Lago di Bolsena e sulle principali vie di comunicazione della Tuscia.

L’edificio si distingue per le imponenti mura merlate, le torri angolari e l’ampio cortile interno. Pur mantenendo una forte vocazione difensiva, la Rocca Farnese fu anche un luogo di rappresentanza e di cultura, ospitando membri della corte farnesiana e importanti personalità dell’epoca. Abitata dalla famiglia Farnese dalla metà del Quattrocento fino alla distruzione dell’antica città di Castro nel 1649, la rocca fu successivamente concessa alle monache domenicane di clausura, che vi fondarono un monastero, apportando alcune trasformazioni architettoniche, tra cui la realizzazione della suggestiva Scala Santa.

Oggi la Rocca Farnese, restaurata nel rispetto della sua impronta originaria, è uno scrigno di storia, arte e cultura e ospita importanti spazi culturali aperti al pubblico.

Il Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese

Dal 1996 la Rocca Farnese è sede del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese, punto di riferimento culturale per Valentano e per l’intero territorio. Il museo è articolato in numerose sale e suddiviso in due sezioni principali.

La prima sezione è dedicata alla Preistoria della Tuscia e raccoglie reperti provenienti dai più importanti siti dell’Alto Lazio, con un arco cronologico che va dal Paleolitico alla prima Età del Ferro. Tra le testimonianze più significative si segnalano gli oggetti di arte paleolitica della Grotta di Settecannelle, i corredi della necropoli eneolitica di Selvicciola e, soprattutto, i reperti dell’insediamento dell’Età del Bronzo del Lago di Mezzano, oggi sommerso. Da questo contesto provengono numerosi vasi ceramici integri, strumenti in bronzo e preziosi oggetti di ornamento, tra cui due straordinarie spade di bronzo dorato, deposte come offerte rituali oltre tremila anni fa.

La seconda sezione racconta la storia di Valentano e del territorio dall’Alto Medioevo all’età contemporanea, con particolare attenzione alla famiglia Farnese tra il XIV e il XVII secolo, periodo di massimo splendore del Ducato di Castro. Di grande interesse è la ricca collezione di maioliche rinvenute nei “butti” del castello, tra cui spicca il corredo matrimoniale di Pier Luigi Farnese e Gerolama Orsini.

All’interno della Torre Ottagonale si trovano inoltre due piccole sale che ospitano la Collezione D’Ascenzi di materiali etruschi e la celebre “tavoletta enigmatica”, un raro oggetto in terracotta dell’Età del Bronzo, unico nel suo genere nel Lazio. La visita si conclude sulla terrazza panoramica della torre, da cui si gode una vista che spazia dalla Caldera di Latera al Lago di Bolsena, dal Monte Amiata fino al mare.

Orario per il pubblico

ORARIO ESTIVO (da Giugno a Settembre):

  • Lunedì: chiuso
  • Martedì: 09:00 - 13:00
  • Mercoledì: 15:00 - 19:00
  • Giovedì: 09:00 - 13.00 / 15:00 - 19:00
  • Venerdì: 09:00 - 13.00 / 15:00 - 19:00
  • Sabato: 09:00 - 13.00 / 15:00 - 19:00
  • Domenica: 09:00 - 13.00 / 15:00 - 19:00

ORARIO INVERNALE (da Ottobre a Maggio):

  • Dal Martedì al Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00
  • Venerdì e Sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00
  • Domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00
  • Lunedì chiuso

Accesso consentito solo fino a mezz'ora prima della chiusura.