Befanata
Il pomeriggio del 5 gennaio viene organizzata una festa con la Befana che sfila a tempo di musica per le principali vie del paese distribuendo dolci e regali.
Nel pomeriggio del 5 gennaio il paese si anima con uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno: la Befanata. La Befana sfila per le principali vie del centro a tempo di musica, accompagnata da canti popolari, distribuendo dolci e piccoli doni a bambini e famiglie.
Un momento di festa autentico e coinvolgente, capace di unire grandi e piccoli e di chiudere in allegria il periodo natalizio.
La Befanata affonda le sue radici nelle antiche celebrazioni dell’Epifania, festa che in origine richiamava il tema della manifestazione e del rinnovamento. Nella tradizione contadina dell’Italia centrale, la Befana rappresentava una figura familiare e simbolica, legata ai cicli della natura, alla casa e alla condivisione. Accanto ai doni, non mancavano riferimenti scherzosi al carbone, usato come bonario rimprovero o ammonimento.
Elemento centrale della festa è il Canto della Befana, tramandato oralmente e ancora oggi eseguito durante la manifestazione. Un canto di questua, ironico e beneaugurante, che racconta il passaggio della Befana di casa in casa, tra richieste di cibo, auguri e battute scherzose:
Bonasera a voi di casa, questa sera è Befania,
e col nome di Maria ve venimo a salutà.State su ragazze belle, preparatece l’arrosto,
da ’na mano la sarciccia, da quell’altra ’n bel biscotto.Un biscotto a filagrana, donne ecco la Befana.
Il canto prosegue evocando il ritorno della Befana “dal paese de’ confini”, il suo vagare notturno in cerca di cibo e le bonarie prese in giro rivolte a chi offre troppo poco, secondo un rituale giocoso che rinsaldava i legami comunitari.
Questa tradizione è documentata anche nel Canto della Befana di Mezzano (1943), emblema di una cultura contadina fondata sulla condivisione, sulla musica popolare e sul valore della memoria collettiva.
Oggi la Befanata continua a vivere come festa identitaria, capace di raccontare il territorio attraverso i suoi riti, i suoi suoni e la sua storia, offrendo a residenti e visitatori un’esperienza autentica, calorosa e profondamente legata alle radici della comunità.
A chi è rivolto
A tutti i cittadini.